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Sassoferrato

 

Il Parco archeologico di Sentinum


Il territorio di Sentinum è ricordato per la cruenta battaglia delle nazioni avvenuta nel 295 a.C., quando i Romani sconfissero i Sanniti con gli alleati Galli, Etruschi ed Umbri, completando l’assoggettamento dell’Italia centrale.
Nelle località Santa Lucia e Civita, a sud-ovest di Sassoferrato, sono visibili i resti della città romana di Sentinum, snodo importante per il collegamento tra l’entroterra appenninico e la costa di Sena Gallica, attuale Senigallia. Dopo che fu devastata da Ottaviano durante la guerra di Perugia contro Antonio del 41 a.C., la città, in tarda età augustea, fu ricostruita nelle forme attualmente visibili e vi venne fondato un municipium.

Nel Parco archeologico dell’antica struttura urbanistica sono visibili le strade, due cardini e due decumani.

 

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Il cardo era il tracciato con direzione nord-sud, mentre il decumanus seguiva la direzione est-ovest e, dal loro incrociarsi, i Romani definivano l’orientamento della città secondo un perfetto reticolato di strade che ne organizzava l'assetto urbanistico. Le strade rinvenute a Sentinum, servite da una consistente rete fognaria, sono lastricate con basoli bianchi, larghi blocchi di calcare spessi alcuni decimetri, e delimitate da marciapiedi.
Delle strutture edilizie è visibile un complesso termale che conserva una piscina, il calidarium, cioè la sala riscaldata destinata al bagno caldo, e il frigidarium, la sala con la vasca per il bagno freddo. Si conserva inoltre una grande aula absidata, chiusa da un lato a semicerchio, decorata da pavimento in marmi policromi.
Gli scavi hanno permesso di identificare anche due ambienti adibiti a fonderia per la lavorazione di statue di bronzo attivi tra il I secolo a.C. e il III secolo d.C., resti di quella che molto probabilmente poteva essere una fornace per la lavorazione del vetro e numerose abitazioni.
Appena fuori dalle mura, in località Santa Lucia, si trova un vasto complesso caratterizzato dalla presenza di ambienti termali. L'edificio si affaccia su un ampio cortile decorato da un  pavimento a mosaico e delimitato da colonne in breccia rossa di Verona, una particolare breccia cavata in Val Paterna e Valpolicella. Questa struttura, di difficile identificazione, in passato era stata interpretata come una grande villa suburbana, mentre ora pare probabile si tratti di un complesso legato alla viabilità e destinato all’accoglienza dei viaggiatori.

I reperti rinvenuti nel Parco sono oggi custoditi nel Museo Civico Archeologico di Sassoferrato, allestito nel 2006 su progetto dell’architetto Roberto Einaudi, che si apre con un grande plastico e una sala multimediale che raccontano la grande battaglia del 295 a.C.
Qui sono conservate molte sculture, tra cui teste-ritratto, una statua di divinità acefala (cioè senza testa) e un pregevole busto con la lorica, la tipica corazza dei legionari romani, in genere risalenti al II secolo d.C.  Di notevole pregio artistico un piccolo busto della dea Iside in alabastro. Nella seconda sala è conservato un mosaico con la celebre scena del ratto di Europa, la mitica principessa figlia di Agenore e Telefassa che, mentre coglieva fiori, fu rapita da Zeus tramutato in toro bianco e portata a Creta, dove si consumarono le nozze. Si tratta di uno dei numerosi mosaici scoperti nella città, tra i quali quello splendido e policromo con la raffigurazione di Aion circondato dal cerchio zodiacale, scoperto nel 1806 in località La Civita e oggi esposto a Monaco di Baviera.
Altre sculture, epigrafi, vasellame e oggetti legati alla sfera privata raccontano poi nelle sale seguenti aspetti diversi della vita quotidiana della romana città di Sentinum.
L'età preistorica e le fasi culturali che precedettero la fondazione della città sono documentate da oggetti di età Neolitica (tra cui ceramiche e punte di selce) e dai reperti provenienti dall’insediamento appenninico della cima del Monte Santa Croce. Bronzetti votivi raffiguranti Marte, Ercole ed offerenti del VI-V secolo a.C. sono infine le testimonianze più pregevoli dell'età protostorica.

 

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